Dal lockdown del 2020 ho sentito parlare tantissimo di risveglio spirituale e di speciazione umana. Sono tutti temi che mi interessano ma che approfondisco nel mio privato, quindi non mi soffermerò oltre.
Prendo solo spunto da questi argomenti perché mi hanno fatto pensare molto. Penso a quanto molti di noi si sono messi in discussione e hanno cambiato la propria vita e il proprio lavoro.
Per anni abbiamo cercato qualcosa fuori di noi: il lavoro, i soldi, la carriera, una buona famiglia socialmente accettata, una casa, l’auto e le vacanze ad agosto e a Natale.
Ma molti di noi si sono resi conto che questo non funziona più.
Dal 2020 tantissime persone hanno smesso di accontentarsi. C’è chi sogna di lasciare il suo lavoro solito per avviare una propria attività e dare il proprio contributo, chi l’ha già fatto, chi si mette a viaggiare alla scoperta di sé.
Ma cambiare vita è davvero così semplice?
Per ognuno il viaggio è diverso.
Se davvero vuoi cambiare vita lo puoi fare. Magari non ci arriverai per la strada che ti eri prefissata, ma un modo di fare le cose lo si trova sempre… se sei disposta a metterti in discussione.

Mettersi in discussione rispetto a te stessa
Qualsiasi tipo di cambiamento parte da un’esigenza interiore.
Anche cambiare colore di capelli non è mai solo un fattore estetico!
Mettersi in discussione significa iniziare a farsi domande: perché voglio cambiare? Quale esigenza mi spinge a fare tutto questo?
Avere ben chiare le tue motivazioni ti aiuterà a rimanere centrata sul tuo obiettivo. Potrai perdere la strada durante il percorso, ma ritroverai sempre il cammino.
Sì, la percentuale che tu perda la strada è alta. È normale. Cambiare vita significa uscire dalla zona di comfort. Quando si esce dalla zona di comfort significa esplorare territori sconosciuti e, a volte, andare per tentativi.
Cambiare vita, quindi, non è semplice.
Oltre a tutto questo, dobbiamo anche avere a che fare con l’opinione delle persone che abbiamo attorno, la famiglia, gli amici, con le resistenze e le convinzioni limitanti, con le nostre emozioni… insomma, l’unico strumento che ti porterà all’obiettivo nonostante gli ostacoli e le resistenze che troverai sul tuo cammino è il conoscerti profondamente, sapere il perché lo stai facendo e avere fiducia in te stessa.
Mettersi in discussione e farsi delle domande ti aiuta a comprendere cosa vuoi e cosa è veramente giusto per te, indipendentemente da ciò che ti dicono gli altri o dalle convinzioni testarde a cui sei attaccata.
Mettersi in discussione per non sentirsi responsabile per gli altri
Quando decidiamo di cambiare, le persone intorno a noi a volte faticano ad accettarlo.
Perché tutta la loro vita (o da quando ti conoscono) ti sei comportata in un modo e ora sei diversa?
Vista dalla loro prospettiva, sei tu che stai cambiando le regole del gioco (e della relazione) senza neanche chiedere se loro fossero d’accordo o meno.
Non li sto giustificando. Ti sto solo suggerendo una riflessione sul loro punto di vista.
Non significa che devi sentirti responsabile per il tuo desiderio di cambiamento.
Essere consapevole di questo è un conto, sentirsene responsabili è un altro.
Ti senti più responsabile di ciò che provano le altre persone in merito alle tue scelte e ai tuoi comportamenti, oppure ti senti più responsabile di ciò che davvero a te rende felice?
Ho deciso di viaggiare e di lavorare online… come una nomade digitale insomma.
Non è stato per niente facile prendere questa decisione e non è stato facile spiegarlo alle altre persone.
Non ho avuto l’appoggio morale che avrei desiderato. Non ti mentirò dicendoti che non ho mai pensato di mollare questa idea, trovarmi un lavoro “sicuro” e starmene nella mia città natale vicino a mia madre. Non ti mentirò dicendoti che non mi sono sentita in colpa e sbagliata… sarebbe stato davvero tutto più semplice se fossi stata come gli altri si aspettavano che fossi.
Ma non lo sono.
E tu lo sei?
Trovare la propria felicità è un diritto naturale, intrinseco nella natura umana. A mio parere, dovrebbe essere messo nel nostro testo costituzionale e tutelato esplicitamente come diritto fondamentale e inviolabile. Ma così non è… non ancora almeno.
Se non ti prendi tu la responsabilità di renderti felice, chi credi se la prenderà?
Se non ti prendi tu la responsabilità del tuo cambiamento, non lo farà nessuno per te.
Se hai un obiettivo di cambiamento professionale e di vita, ma non sai come poterlo concretizzare sfruttando il tuo potenziale ancora inespresso, vieni a scoprire il lavoro che possiamo fare insieme nella sezione Servizi di questo sito.


