Indice dei contenuti
- 1 Cambiare lavoro richiede un piano: ecco cosa include
- 2 Se stai pensando di cambiare lavoro, ascoltare te stessa e avere il coraggio di uscire dagli schemi per perseguire una professione soddisfacente è importantissimo
Quante volte hai pensato di cambiare lavoro negli ultimi due anni? Quante persone intorno a te hanno pensato farlo? Si sta verificando infatti un significativo aumento nel numero di persone che scelgono di lasciare il lavoro per dedicarsi a professioni più in linea con i propri valori personali e aspirazioni, e che permetta loro un equilibrio maggiore tra vita professionale e privata.
Questa tendenza riflette un cambiamento culturale più ampio, in cui la soddisfazione personale e professionale diventa tanto importante quanto la stabilità economica. Anzi, pensa che per il 39% dei giovani della generazione Z, (persone nate tra la fine degli anni novanta del XX secolo e il 2010 circa), la scelta decisiva sull’accettare un lavoro o meno si basa sulla possibilità del work-life balance.
Nel prossimo futuro potremmo essere portati a cambiare lavoro per cercare una professione più soddisfacente a condizioni più flessibili e, molto più di quanto non l’abbiano fatto i nostri genitori o nonni.
Questo articolo mira a fornire consigli pratici e riflessioni utili per chiunque si trovi ad affrontare il desiderio o la necessità di un cambiamento professionale.
Cambiare lavoro richiede un piano: ecco cosa include
N. 1 Comprendi i tuoi valori per trovare il lavoro giusto
Non mi stancherò mai di ripeterlo: i tuoi valori sono la bussola che ti guida sulla giusta strada. Farsi condizionare dal contesto sociale, culturale, familiare, dall’opinione altrui non potrà che portati in un vicolo cieco.
I tuoi valori rappresentano ciò che è veramente importante per te e, di conseguenza, determinano il grado di soddisfazione e realizzazione che provi nel tuo lavoro. Spesso mi viene chiesto: “come posso trovare la mia strada? Come posso trovare il mio scopo di vita?”
Ecco, parti dall’individuazione dei tuoi valori e delle tue aspirazioni di vita.
Inizia con un’auto-riflessione profonda

Prendi carta e penna e chiediti:
- Quali sono le cose che non sono negoziabili nella mia vita e lavoro?
- Cosa mi rende veramente felice e soddisfatta?
- Se avessi una bacchetta magica come sarebbero le miei giornate?
- Se sapessi di non fallire, che lavoro vorrei fare?
Scrivi tutto mi raccomando! E se ti va, fammi sapere le tue riflessioni. Se mi scrivi ti rispondo volentieri!
Ti ho proposto questo esercizio perché trovo che la scrittura sia trasformativa. Dedica del tempo ogni giorno per annotare i momenti in cui ti sei sentita particolarmente realizzata o frustrata. Questo può aiutarti a identificare modelli che riflettono i tuoi valori fondamentali.
N. 2 – Valuta le tue competenze in modo creativo
Una volta compresi i tuoi valori, il passo successivo nel percorso di cambiamento lavorativo è valutare le tue competenze.
Questo processo aiuta a capire quali abilità e conoscenze possiedi e come possono essere applicate in un nuovo contesto lavorativo. Pensa fuori dagli schemi! Quali abilità puoi trasferire e quali invece hanno bisogno di ulteriore sviluppo?
Ti lascio anche qui un piccolo esercizio:
Scrivi un elenco di tutte le abilità che hai acquisito durante la tua carriera e la tua vita personale.
Questo elenco può includere competenze tecniche specifiche del settore, competenze trasversali come il problem solving e la comunicazione, e anche competenze più personali come la resilienza, la capacità di adattamento e la capacità di ascolto delle necessità altrui.
Una volta che hai un elenco completo, valuta come ciascuna competenza potrebbe essere utile in diversi contesti lavorativi. Questo ti aiuterà a identificare quali competenze sono più trasferibili e quali potrebbero richiedere aggiornamento o ulteriore sviluppo.
È anche molto importante bilanciare competenze e interessi.
Potresti renderti conto di essere un’esperta in un determinato campo, ma non essere minimamente interessata a quella materia.
Considera, quindi, quali competenze ti entusiasmano di più e come possono essere combinate con i tuoi interessi per crearti nuove opportunità professionali.
Un esempio personale di come ho utilizzato le mie competenze legali nel mio nuovo percorso di coaching è la mia capacità di analisi e comprensione dei problemi complessi. Da avvocato, ero abituata a esaminare dettagliatamente i casi e a tradurre i bisogni del mio cliente in obiettivi strategici, una competenza che si è rivelata preziosa nel coaching.
Questa abilità mi ha permesso di aiutare i clienti a scomporre i loro obiettivi e sfide in parti più gestibili, facilitando così il processo di coaching.
Inoltre, la mia esperienza nella negoziazione di contratti mi ha aiutato a guidare efficacemente i clienti nelle loro decisioni professionali, permettendomi di utilizzare le mie competenze legali in un modo completamente nuovo e, per me, più gratificante.
In conclusione, valutare le tue competenze e capire come possono essere applicate in un nuovo contesto lavorativo è un passo cruciale se desideri un lavoro che sia più nelle tue corde e se stai cercando di crearti nuove opportunità.
N. 3 – Come crearsi nuove opportunità
Dopo aver identificato i propri valori e valutato le competenze, il passo successivo nel cambiamento di carriera è la ricerca attiva di nuove opportunità. Ti sconsiglio di iniziare da questo punto se non hai lavorato sui precedenti. Sarebbe come tentare di costruire una casa senza le fondamenta: la creazione della tua vita parte da te e da quanto sei consapevole di ciò che è giusto per te.
Innanzitutto, è essenziale adottare un approccio aperto e curioso nella ricerca di nuove opportunità. Spesso, le migliori possibilità professionali si trovano al di fuori della tua zona di comfort o in settori che non avresti considerato.
Inizia esplorando settori legati ai tuoi valori e interessi. Fatti guidare da loro e non sbaglierai.
Ti consiglio di partecipare dal vivo ad eventi o conferenze di temi che ti interessano. Non solo, utilizza anche i social media professionali come LinkedIn per connetterti con persone che lavorano nei settori che più ti appassionano. Partecipa a gruppi di discussione, segui le aziende di interesse e interagisci con contenuti pertinenti. Questo non solo ti terrà aggiornata sulle ultime tendenze, ma può anche offrirti preziose opportunità di networking.
N. 4 – Preparati al cambiamento
Sii pronta al cambiamento da vari punti di vista: mentale, emotivo e logistico.
Cambiare lavoro non sarà magari facile per tutti, ma può diventare una delle sfide più gratificanti della tua vita professionale. Ma è essenziale avere una strategia ben definita.
Preparazione mentale ed emozionale:
La preparazione mentale è cruciale. Accetta che il cambiamento può essere accompagnato da incertezza e, a volte, da ansia. È normale sentirsi così quando si esce dalla propria zona di comfort.
Continua a scrivere sul tuo diario ogni giorno per ricordarti l’obiettivo principale: coltivare ogni giorno una vita che ti corrisponda (e fare un lavoro soddisfacente influirà tantissimo su questo obiettivo).
Impara a vedere le sfide come opportunità piuttosto che come ostacoli.
Il Reiki, la pratica dello yoga e la mindfulness possono sicuramente aiutarti a gestire meglio lo stress e a mantenere la calma e la concentrazione durante questo periodo.
Preparazione logistica:
Sul fronte logistico, inizia con la pianificazione. In vetta alla montagna ci si arriva un passo dopo l’altro, un piede davanti all’altro. Stabilisci obiettivi SMART, ossia specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti per te e misurabili nel tempo. Altrimenti ti perderai.
Se vuoi approfondire, te ne parlo meglio a proposito delle tecniche di business coaching.
Inoltre, aggiorna delle competenze, dedicati alla ricerca di opportunità di formazione, o magari fai volontariato in nuovi settori di interesse per acquisire esperienza pratica e per conoscere persone interessanti.
Creati una rete di supporto:
Non sottovalutare l’importanza di una rete di supporto e di consulenza professionale. Condividi i tuoi piani con amici fidati, familiari o colleghi che possono offrirti feedback e supporto.
Considera anche la possibilità di trovare un mentore o un coach che possa guidarti attraverso questo processo. L’esperienza e la visione esterna di queste figure possono essere inestimabili durante il tuo percorso di cambiamento.
N. 5 – Work-life balance
Uscire dalla propria zona di comfort non è mai facile, neanche se siamo già persone propense a farlo. Pertanto, mentre porti avanti il tuo nuovo progetto professionale, è fondamentale mantenere un equilibrio sano tra il lavoro e la tua vita privata. Ecco perché voglio darti alcuni consigli, (che sono serviti moltissimo in primis a me stessa), per aiutarti bilanciare efficacemente la vita professionale e personale:
1. Impara a dire di no e a mettere dei confini chiari:
Definire confini chiari è essenziale per mantenere un sano equilibrio tra lavoro e vita privata. Stabilisci orari di lavoro specifici e rispettali. Quando sei al lavoro, sii completamente presente; allo stesso modo, quando è tempo di staccare, concentrati sulle attività personali e sul riposo. Riguardo a quest’ultimo, non lo sottovaluta mai! Il corpo, la nostra mente e la nostra energia hanno bisogno di riposo per rigenerarsi.
Non sei Wonder Woman. Neanche Wonder Woman sarebbe tale se fosse reale e dovesse barcamenarsi nel contesto quotidiano.
2. Metti al primo posto la cura di te:
La cura personale non è un lusso, ma una necessità. Assicurati di prevedere momenti di relax e attività che ti ricaricano. Non confondere queste attività con il riposo. Sto parlando di quelle attività che rigenerano la tua Anima: per me è andare in mezzo alla natura da sola, oppure stare con gli animali (quando ero in Italia passavo le miei giornate con i miei cani oppure al maneggio a occuparmi della pulizia dei cavalli), oppure ancora stare con persone nutrienti. Sì, anche per cambiare lavoro occorre pensare a questa parte di te.
Inoltre, nutri il corpo: fai sport oppure pratica lo yoga e dedicati a una sana alimentazione. Sono aspetti altrettanto fondamentali.

Nel mio caso, pratiche come lo Yoga, il Reiki e la Mindfulness sono fondamentali per mantenere l’equilibrio e supportare il mio progetto professionale. Lo Yoga mi aiuta a mantenere la connessione con il mio corpo, il Reiki mi fornisce un metodo di guarigione a livello energetico e di riequilibrio, la Mindfulness migliora nettamente la mia concentrazione e la mia gestione dello stress.
3. Coltiva la mente:
Partecipa a seminari, leggi libri, iscriviti a corsi online o partecipa a workshop per sviluppare nuove competenze e conoscenze. Mantenere una mentalità di apprendimento continuo non solo migliora le tue capacità professionali ma arricchisce anche la tua vita personale.
Se stai pensando di cambiare lavoro, ascoltare te stessa e avere il coraggio di uscire dagli schemi per perseguire una professione soddisfacente è importantissimo
Ascoltare la propria voce interiore e allineare il lavoro ai tuoi valori e alle tue passioni trasformerà non solo la tua vita professionale, ma anche quella personale. Certo, prima devi anche capire se la tua vita professionale ti soddisfa.
Ti invito a riflettere profondamente sulla tua professione. Meritiamo tutti una vita felice e un lavoro che ci corrisponda. Ricorda che nel cambiamento non c’è solo una fine (la fine di un lavoro che svolgi in modo automatico da troppo tempo), ma l’inizio di qualcosa di nuovo e di emozionante. Può essere l’inizio di qualcosa di meraviglioso!
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