business-coaching-idee

3 Tecniche di Business Coaching avanzate: per trasformare la tua professione

In un mondo professionale in costante evoluzione, distinguersi dagli altri professionisti è sempre più difficile ma puoi aiutarti a creare un business unico e di valore. Le tecniche di business coaching di cui voglio parlarti oggi, possono diventare degli ottimi strumenti per aiutarti nella tua evoluzione professionale. 

Ma come possono queste tecniche realmente contribuire a trasformare la tua professione? Innanzitutto, è essenziale comprendere che questi strumenti non si limitano a fornire soluzioni temporanee o a risolvere problemi superficiali, ma mirano piuttosto a instillare un cambiamento profondo e duraturo, permettendoti di riallineare la tua professione con i tuoi valori e le tue aspirazioni di vita.

Beh, iniziamo subito a vederli insieme!

Cosa intendo per Tecniche di business coaching avanzate

Nel contesto del business coaching, le “tecniche avanzate” si riferiscono a metodi e strategie che vanno oltre i fondamenti basilari del coaching. Ti ho già spiegato a cosa serve il business coaching, e adesso è il momento di andare un po’ più a fondo. Queste tecniche sono progettate per approfondire la comprensione di sé e per catalizzare trasformazioni significative sia nella propria vita professionale che personale. Se ad un primo livello di lavoro, attraverso lo strumento del business coaching ci si concentra principalmente sull’identificazione e la risoluzione di sfide immediate e specifiche, un lavoro più avanzato e approfondito permette l’esplorazione di modelli di pensiero, comportamenti e convinzioni e, di conseguenza, permette di innescare un cambiamento più radicale e duraturo.

Ti faccio un esempio pratico dell’effetto di questi due livelli:

Poniamo il caso che una persona voglia cambiare lavoro.
Attraverso le tecniche di base, del primo livello, il lavoro sarà finalizzato a portare consapevolezza al potenziale della persona, ridisegnare il curriculum e preparare una strategia efficace per trovare un nuovo lavoro. È un lavoro che si focalizza sul “fare”, ossia ho un obiettivo in testa e trovo il modo di raggiungerlo”. 

tecniche-di-business-coaching

Così viene però tralasciato l’ “Essere”, ossia i valori interiori, le necessità e i desideri profondi della persona. È importante allineare il Fare all’Essere costruendo una strategia unica e creata apposta per il soggetto. Grazie alle tecniche avanzate, alle attività che si svolgono nel primo livello, si aggiunge proprio un lavoro sull’Essere: nel caso preso ad esempio ci si concentrerebbe sulla domanda: “che tipo di lavoro ti permetterebbe di esprimere il tuo potenziale creativo e di vivere lo stile di vita che desideri?”

Le tecniche avanzate spesso si focalizzano su:

  • Tecniche di mindfulness per imparare a comprendere, valutare e gestire gli stati di tensione e di stress e acquisire una corretta visione della realtà, che spesso viene influenzata e offuscata dalle emozioni;
  • Intelligenza emotiva e consapevolezza di sé per sviluppare una profonda comprensione delle proprie emozioni, dei punti di forza, dei limiti, e dei valori per una gestione più efficace e strategica della propria vita;
  • Riflessione critica per allenarsi a riflettere in modo critico sulle proprie esperienze, promuovendo una maggiore consapevolezza di sé e un apprendimento più profondo.
  • Costruzione di scenari futuri strategicamente allineati per lavorare con il cliente per visualizzare e pianificare scenari futuri, aiutandolo a comprendere meglio i propri obiettivi a lungo termine e a formulare piani strategici per raggiungerli.
  • Tecniche di feedback a 360 gradi perché è importante rimanere ancorati alla propria visione tanto quanto è fondamentale tenere in considerazione il contesto socio-culturale in cui la persona vive.

Per ricapitolare, la principale differenza tra le tecniche base e quelle avanzate è la profondità e la complessità degli approcci utilizzati. Mentre le tecniche base possono essere sufficienti per affrontare sfide immediate e specifiche, le tecniche avanzate permettono di esplorare aspetti più profondi della personalità e della carriera della persona, favorendo un cambiamento più sostanziale e duraturo.

3 Tecniche avanzate di Business Coaching per trasformare la tua professione

Voglio lasciarti alcune tecniche che può applicare fin da subito per trasformare la tua professione.

1 Analisi SWOT personale

L’analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) è una tecnica potente per aiutare la persona a comprendere meglio la propria posizione di professionista nel mercato e a pianificare strategie per il futuro. È un ottimo metodo per avere una visione chiara della situazione attuale e ha l’obiettivo di costruire una pianificazione strategica dettagliata.

Nello specifico, la tecnica SWOT prevede la seguente analisi:

  • Strengths, ossia i punti di forza: analizza quali sono i tuoi vantaggi personali e professionali che ti distinguono nel mercato. Possono includere competenze tecniche, esperienze uniche, rete professionale, reputazione, o abilità di comunicazione.
  • Weaknesses, ossia le debolezze: sono le aree da migliorare oppure i limiti che potrebbero impedire o rendere difficoltoso il raggiungimento del tuo obiettivo. Potrebbero essere carenze di competenze, risorse limitate, o sfide nel bilanciamento tra lavoro e vita privata.
  • Opportunities, ossia le opportunità: indica tutte le eventuali opportunità che potresti costruirti in base a quanto emerso dai due punti sopra e al contesto in cui vivi. Possono emergere da tendenze di mercato, nuovi settori, reti di contatti o bisogni insoddisfatti nel tuo campo.
  • Threats, ossia, le minacce: questi, invece, sono i fattori esterni che potrebbero minacciare la tua professione, come la concorrenza, i cambiamenti nel settore, o nuove regolamentazioni.*

*La differenza tra weaknesses e threats è che i primi sono limiti interiori che puoi o colmare oppure accettare, mentre i threats sono ostacoli esterni a te e indipendenti da te. 

Tenendo conto di questo schema, inizia a fare un’autovalutazione onesta delle tue capacità e delle tue circostanze e fai un elenco dei tuoi punti di forza e delle tue debolezze. Analizza poi analizza il mercato e il settore in cui operi o in cui vorresti operare. Identifica le opportunità che puoi sfruttare e le minacce che devi affrontare. Ricordati sempre di tenere in considerazione il tuo Essere: sei unicə e unica sarà la tua professione e la tua offerta nel momento in cui diventa un’espressione della tua Essenza e della tua creatività.

analisi-swot-pr-coaching

Sulla base di quanto è emerso, puoi definire un obiettivo SMART (lo vedremo nel paragrafo successivo), costruire una strategia che sia per te sostenibile ed efficace e creare un piano d’azione concreto e mirato.

Ricorda che l’analisi SWOT è un processo dinamico e i risultati possono cambiare con il tempo. Ti consiglio di rivederla periodicamente.

2 Impostazione di obiettivi SMART

Gli obiettivi SMART (Specific, Measurable, Achievable, Relevant, Time-bound) sono una metodologia essenziale nel business coaching per stabilire obiettivi chiari e realizzabili ecco perché fanno parte delle tecniche di business coaching avanzate. Questo approccio aiuta i professionisti a concentrarsi su ciò che è realmente importante e raggiungibile.

Come dicevo prima, è inutile sognare in grande se non siamo ben radicate a terra.
Un obiettivo deve quindi essere

  • Specific, ossia specifico: significa che deve essere ben definito e chiaro. Evita ambiguità e generalizzazioni. Più specifico è l’obiettivo, più facile è capire cosa deve essere fatto;

Invece di “Voglio aumentare la mia clientela”, usa “Voglio acquisire 10 nuovi clienti nel settore IT entro i prossimi 3 mesi”.

  • Measurable, ossia misurabile: deve essere possibile misurare il progresso verso il raggiungimento dell’obiettivo. Questo aiuta a capire quanto e come si sta progredendo verso la meta;

“Voglio migliorare le mie competenze di presentazione” diventa “Voglio completare un corso di public speaking di 10 ore e presentare almeno 5 volte nei prossimi 2 mesi”.

  • Achievable, ossia raggiungibile: deve essere inoltre realistico e raggiungibile entro le risorse e il tempo disponibili. Ciò implica valutare le proprie capacità e limiti (e qui possiamo ricollegarsi alla prima parte dell’analisi SWOT);

Se sei all’inizio della tua carriera, un obiettivo come “Diventare CEO entro l’anno” potrebbe non essere realistico. Invece, “Ottenere una promozione al prossimo livello di seniorità entro 18 mesi” potrebbe essere più fattibile.

  • Relevant, ossia rilevante: se l’obiettivo non è importante per te e allineato con i tuoi valori, aspirazioni e con lo stile di vita che più ti si adatta difficilmente riuscirai a portarlo avanti;

Per esempio, se vuoi equilibrio tra lavoro e vita privata, un obiettivo come “Voglio lavorare 12 ore al giorno per guadagnare il 20% in più” potrebbe non essere adatto.

  • Time-bound, ossia delimitato nel tempo: ogni obiettivo dovrebbe avere una scadenza o un timeframe: entro quando potrai o vorrai raggiungerlo? Questo ultimo punto ne determinerà la pianificazione.

Stabilisci una scadenza chiara. “Voglio iniziare a scrivere un libro” diventa “Voglio completare il primo capitolo del mio libro entro la fine del prossimo mese”.

Come vedi, impostare obiettivi SMART ti aiuta a creare una roadmap chiara e realistica per il tuo sviluppo professionale, garantendo che ogni passo che fai sia mirato e efficace ma anche in linea con le tue aspirazioni di vita.

3 Energia, gestione del tempo e produttività

Una gestione efficace del tempo e una produttività ottimizzata sono fondamentali per il successo di qualsiasi professionista. Imparare a utilizzare il proprio tempo e le proprie energie saggiamente non solo aumenta l’efficienza, ma migliora anche la qualità della vita lavorativa e personale.

Ci sono tantissime tecniche che puoi trovare sul web. Sarebbe un inutile lavoro di copiatura riportarle tutte qui di seguito. Quello su cui vorrei invece farti soffermare e sulla modalità in cui scegli la tua tecnica: ognuna di noi funziona a modo proprio e trovare la tecnica giusta è fondamentale. Non limitarti ad ascoltare quello che la gente dice che funziona, provalo di te!

Per esempio, prendiamo il famosissimo Metodo del Pomodoro:

è una tecnica di tracciatura del tempo inventata negli anni ‘80 da Francesco Cirillo, il quale utilizzava un un timer a forma di pomodoro (da qui il nome).

Questa tecnica comporta l’alternanza di periodi di lavoro concentrato (di solito 25 minuti) con brevi pause (5 minuti). Secondo tutti è efficace per mantenere alta la concentrazione e prevenire l’affaticamento mentale. Io la odio. Non solo mi rende molto meno produttiva e mi deconcentra, ma mi innervosisce e mi stressa. Infatti, solitamente ci metto dai 10 ai 15 minuti per entrare in uno stato di concentrazione profondo. In quello stato se vengo interrotta è un dramma. Talvolta mi viene mal di testa! Fai un po’ tu i conti… per me è un disastro!  

Inoltre, come ho potuto constatare su me stessa e con alcune clienti, la concentrazione non è lineare: cambia durante il giorno, durante i mesi e in base alle stagioni. 

I livelli di energia si modificano con il tempo e in base alla persona. Trova il modo in cui tu funzioni meglio e crea intorno ad esso un contesto metodico che ti permetta di sfruttare i tuoi livelli di energia e concentrazione al meglio.

Approfondiremo questo argomento tra qualche tempo. Intanto, ti consiglio di approfondire questo articolo sulla ciclicità mestruale e sul suo impatto energetico nella professione.

Tecniche di business coaching efficaci a patto di metterti al centro

Le 3 tecniche di business coaching che abbiamo visto, se implementate correttamente, possono portare a una trasformazione professionale significativa, purché tu sia sempre al centro del tuo viaggio. Ti incoraggio a sperimentarle, adattandole alle tue esigenze specifiche, e a osservare come possono migliorare la tua efficacia, la tua soddisfazione nel lavoro e i tuoi risultati professionali. E mi raccomando, fammi sapere come va! Scrivimi perché non vedo l’ora di leggere le tue condivisioni.

Se poi pensi di aver bisogno di ulteriore guida o vuoi esplorare più a fondo queste tecniche, considera l’opportunità di fare delle sessioni di coaching personalizzate. Avere un un supporto mirato e strategie costruite su misura può decisamente darti quella spinta in più e quella direzione per raggiungere i tuoi obiettivi professionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *