riprendersi spazi 2

Come riprendersi i propri spazi e perché farlo

Che sia a casa, in coppia, a lavoro, riprendersi i propri spazi è sempre necessario per poter curare il tuo benessere.
I nostri confini ci aiutano a definire chi siamo e chi non siamo… anzi, ci aiutano ed esprimere chi vogliamo essere e chi non vogliamo essere, cosa vogliamo nella nostra vita e cosa invece non vogliamo.

Talvolta però risulta difficile riuscire a mettere dei confini ben delimitati con altre persone.
Stabilire i propri confini significa limitare il comportamento altrui.
Sensi di colpa, insicurezza, timore della solitudine sono i demoni contro cui la maggior parte di noi combatte nel quotidiano.
Tutte queste paure sono legittime. Ci ho combattuto anche io per anni. Tuttavia, sviluppare i tuoi confini dovrebbe essere un atto sacro e dovuto nei tuoi confronti.

Peraltro, riprenderti i tuoi spazi ha un mucchio di aspetti positivi a cui magari non avevi pensato!

riprendersi spazi 1

Innanzitutto, ti dona più energia

Noi siamo le nostre vibrazioni.
Attiriamo persone e situazioni che vibrano come noi: il simile attira il simile.
Riprendendoti i tuoi spazi, nonostante le paure sopra menzionate, ti permetterà di dedicarti alle attività che più ami, a trascorrere il tempo con persone che davvero ti fanno stare bene e ti nutrono… non vorrai più sprecare il tuo tempo facendo cose che ti annoiano.

Tutto questo ti porterà ogni giorno sempre più gioia e questa gioia aumenterà le tue vibrazioni. Avrai molta più energia, risplenderai e inizierai ad attirare citazioni e persone più in linea che la tua Vera Essenza.

Otterrai più rispetto dagli altri

Sarai più rispettata dalle altre persone per il semplice motivo che agli altri sarà chiaro come comportarsi nei tuoi confronti.
Inoltre, smetterai di avere intorno persone che si approfittano della tua disponibilità e che vogliono usarti come il cassonetto della spazzatura buttandoti addosso tutte le loro lamentele e i loro malesseri più svariati.

Aumenterà la tua autostima

Nelle relazioni spesso si rischia di perdere la propria identità per l’altro. Succede in modo particolare nelle relazioni di coppia, ma capita anche nei rapporti con i genitori, con i colleghi e con le amicizie.
Si arriva ad annullarsi pur di accontentare l’altra persona.
Ti parlo con il cuore in mano e mentre scrivo penso a tutte le situazioni in cui mi sono annullata per compiacere l’altra persona. È stato un meccanismo che è andato avanti per anni.
Non pensavo di valere abbastanza o, comunque, pensavo che la mia Vera Essenza non sarebbe piaciuta. E quindi mi nascondevo.
Per superare tutto ciò ho chiesto aiuto a vari livelli.
Mi sono fatta aiutare da una psicoterapeuta per lavorare sulle mie ferite d’infanzia.
Ho lavorato a livello energetico per ristabilire la mia connessione interiore.
Ho lavorato con una coach per imparare a trasformare le mie convinzioni limitanti in convinzioni potenzianti (spoiler: questo lavoro mi ha talmente affascinata che ho deciso poi di farla diventare la mia nuova professione!).

Se l’altra persona ha paura della tua luce, non è la persona giusta per te. Sii orgogliosa del tuo valore.
Per ogni persona che pensa che potrebbe essere offuscata dalla tua luce, ne incontrerai altre 10 ti apprezzeranno così come sei e con cui risplenderai ancora di più (d’altronde, è sempre questione di vibrazioni).

Piccolo esercizio di coaching

Passiamo alla pratica che, in quanto coach, mi piace sempre un sacco!

  • Scrivi una lista delle 10 cose che le persone non devono più fare o dire nei tuoi confronti.
  • Una volta che hai fatto questa lista osservala. Sii fiera di te! Hai fatto il primo passo per creare i tuoi confini! Anche solo mettere per iscritto quelle voci ci è voluto coraggio. Riconoscitelo!
  • Aggiungiamo un tassello in più però: per ogni voce della lista pensa a come puoi mettere in concreto nella tua quotidianità quel confine.

Es. se una persona vicino a te abusa del tuo tempo lamentando continuamente solo per il gusto di farlo sfiancandoti, come pensi di risolvere questa situazione? Pensi che le dirai qualcosa? Che cosa le dirai? E quando glielo dirai? Magari la inviterai a prendersi un caffè?

Oppure: vorresti del tempo per te per fare yoga ma a casa tra marito e bambini c’è sempre molto via vai e tutti richiedono la tua attenzione.
Pensa a come potresti ritagliati del tempo. Quanto tempo riusciresti a prenderti? Quando potresti prendertelo? Chi ti potrebbe aiutare in questo senso?

Non perdere di vista te stessa. Tutte le volte che succede ti allenta da te e questo genera malessere.
Riprendersi i propri spazi non significa diventare egoiste e individualiste. Significa solo amare e rispettare te stessa almeno tanto quanto ami e rispetti gli altri… o un filino di più…
Se hai voglia di farti accompagnare in questo percorso, scopri come farlo cliccando qui.
Trovare il giusto equilibrio è una sfida quotidiana, ma è un Cammino meraviglioso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *