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7 segni che devi cambiare vita

Il cambiamento spaventa sempre. Sai quello che lasci ma non sai quello che trovi.
A volte troviamo delle scuse pur di non affrontarlo… Preferiamo magari intontirti con Netflix o di uscite con gli amici pur di non stare a casa in una sana solitudine e dare la possibilità ai nostri pensieri di parlarci…

Ci sono passata molte volte.

Quando abbiamo bisogno di un cambiamento iniziamo a ricevere anche parecchi segnali. Ci hai mai fatto caso?
Il nostro corpo e il mondo intorno ci manda degli avvisi di allarme… 
Sensazioni strane, disagio, confusione, ansia, non capisci da dove vengono e ti lasciano perplessa. 
Oppure quei periodi in cui tutto va storto: perdi sempre le chiavi, rompi oggetti, ti fai spesso male, inciampi, perdi le coincidenze dei mezzi pubblici, ti dimentichi gli appuntamenti o non arrivi in tempo…

È un modo del tuo inconscio che sta cercando di auto-sabotarti… Sii felice di questo! Ti stai auto-aiutando: dentro di te sai che non sei sulla strada giusta e, in qualche modo, stai cercando di fartelo capire da sola.

Per far smettere questi segnali, basta ri-allinearti a te stessa… Una passeggiata, no?!
Attenzione, non ti dirò che nel momento in cui scoprirai la strada giusta per te tutto scorrerà fluidamente e tu camminerai, o magari saltellerai, leggiadra per prati bucolici parlando con gentili pecorelle che ti danzano intorno.
Le difficoltà ci saranno sempre, perchè è grazie a loro che fai esperienza e che sviluppi e affini le tue capacità.
Ma posso assicurarti che quando trovi la tua strada giusta quel peso allo stomaco sparisce e non ti dimentichi più le chiavi in giro.
Anzi, ti assicuro che avrai molta più lucidità e scoprirai una motivazione e una forza di volontà che non immaginavi di avere.
Ti godrai finalmente il viaggio e non vivrai le tue giornate aspettando il weekend o le vacanze.

Ho lasciato il mio lavoro come Avvocata da un anno.
Ho lavorato tanto per ri-allinearmi a me stessa.
È stato un anno in cui ho vissuto esperienze fantastiche e incontrato persone meravigliose e ho imparato tantissimo… e non è stato sempre facile (ovviamente). 
Ma, sono felice di aver fatto quel passo fuori dalla zona di comfort. Tornassi indietro lo rifarei. Perchè è davvero tutto lì… un passo fuori dalla zona di comfort…

Ora ti lascio sette situazioni che molte persone vivono quando stanno vivendo una vita che non fa per loro.
Il cambiamento può salvarti da una vita di insoddisfazione e di disagi emotivi e fisici.
Già solo per questo, direi che vale la pena provare a seguire il cuore.

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Ti svegli ogni mattina già stanca e demotivata

Se ti svegli stanca significa che stai dormendo male. Oltre a consigliarti di consultare in ogni caso un medico specialista per evitare possibili patologie, ti vorrei far riflettere sul fatto che dormire male è uno dei sintomi più comuni causati da malessere interiore. 
Può significare che dentro di te è in atto un conflitto, anche se tu non ne sei perfettamente conscia.

Se oltre a svegliarti stanca sei demotivata, può essere perchè l’idea di affrontare la giornata che ti aspetta non ti alletta neanche un po’?
Magari pensi di essere demotivata perché sei stanca. Può essere. Solo tu puoi valutare la tua personale situazione.
Però ti vorrei portare questa riflessione. Quando eri piccola e stavi sveglia tutta la notte perchè il giorno dopo saresti andata a Gardaland, ti svegliavi demotivata oppure piena di energia?

Provi spesso una sensazione di vuoto o di ansia che ti preme la bocca dello stomaco

Non ne conosci bene il motivo, ma sta di fatto che quella sensazione non ti molla mai.
Ti svegli ed è lì. Prendi il caffè con i colleghi ed è lì. Prima di andare a letto è sempre lì. La domenica sera è lì.
L’ho provata anche io per anni, ogni mattina.
È un altro campanello di allarme che non va trascurato. C’è qualcosa che non “digerisci” nella tua vita.

Che cosa c’è che non ti va più bene nella tua vita? 
Non avere paura di ammetterlo a te stessa. È un grande passo di coraggio.

Il solo pensiero di andare a lavoro ti agita

Può capitare la mattina appena suona la sveglia, oppure la domenica sera quando sai che il lunedì è sempre più vicino.
Trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate, della vita stessa, lavorando! 
È davvero una parte fondamentale nella tua vita. Se diventa una fonte di insoddisfazione e di frustrazione, tutte queste emozioni si riversano inevitabilmente nella tua vita privata, nella relazione con gli altri e, soprattutto nella relazione con te stessa.

Se vivi le tue ore d’ufficio pensando al tempo che trascorrerai fuori dall’ufficio, c’è qualcosa che non va. 
È un po’ come se, mentre fai l’amore con il tuo partner o la tua partner pensi alla lista della spesa…
Se la mente cerca di scappare sempre da ciò che stai facendo, forse dovresti domandarti se ciò che fai ti rende davvero felice.

Prenditi del tempo per riflettere meglio su questa sensazione. Magari desideri cambiare lavoro perchè la tua attuale professione non ti piace, oppure vorresti solamente avere più tempo libero per te e per le tue passioni.

Soffri del Sunday Blues

È la cosiddetta “tristezza domenicale”. Ti capita mai, la domenica appunto, di provare disagio, agitazione e ansia al pensiero che il giorno dopo è lunedì e tutto ricomincia?
Io la provavo anche verso la fine delle vacanze.
Il rientro a lavoro è vicino: per me era quasi il panico.

Non ricordi l’ultima volta che hai vissuto momenti di gioia

…o comunque sono abbastanza lontani o molto rari…
Stai rimandando la tua felicità? Oppure stai collegando la tua felicità ad un obiettivo?
Per esempio, quando avrò la promozione le cose andranno sicuramente meglio e io sarò più serena.

Sei qui per goderti il viaggio. Meriti di essere felici ogni giorno, al di là della promozione o del partner di turno.
Ti lancio una sfida: ogni giorno fai qualcosa che ti rende felice.

Ti lamenti sempre

Sei insoddisfatta e passi il tempo a notare che gli altri hanno tutto ciò che vorresti, che sono felici mentre tu no, non hai mai avuto niente e non riuscirai mai ad avere niente perché la vita nei tuoi confronti è molto ingiusta.
Mentre hai questi pensieri sbatti anche i piedi incrociando le braccia? (Dai un po’ di humor)

La tua vita è nelle tue mani. Tutto questo impegno che metti nel pensare agli altri è energia che utilizzi, è il tuo fuoco interiore. Perchè non usare questa energia, questo tuo fuoco interiore per creare una vita che ti piace?
Perdi letteralmente tempo ed energia concentrandoti sugli altri. 
Scegli di concentrarti su di te e sulla tua vita.

Non riesci a stare nel presente

La tua mente sta sempre a rimuginare sul passato.
Se avessi fatto questo…
Se avessi avuto quello…

Il passato lo puoi cambiare? No, quindi l’unica cosa che puoi fare è accettarlo e trovare una soluzione alla situazione come ti si presenta oggi, partendo quindi dal momento presente.

Condizione simile è se pensi sempre al futuro. Se sei piena di preoccupazioni per avvenimenti che, probabilmente non avverranno mai.
E se mi succedesse questo?
E se non riuscissi a fare questo?
E se finissi sotto un ponte?
E se Giove si schiantasse sulla Terra?

Il poeta romano Orazio diceva “Carpe diem”, ossia vivi la giornata: apprezza il momento presente e goditelo perché il futuro non è totalmente prevedibile né totalmente sotto il tuo controllo.

Ciò che puoi scegliere è fare il meglio che puoi ogni giorno.

Spoiler. Ricordati che le cose non le puoi cambiare ieri, non le puoi cambiare domani, ma oggi sì! Oggi puoi cambiare ciò che vuoi!

E quindi che fare?

È bene rendersi conto dei propri stati d’animo perchè ci stanno dicendo che qualcosa non va.
Sono la nostra bussola che, se utilizzata con consapevolezza, può farci ritrovare la giusta rotta.

Ti lascio una riflessione. 
Leggi queste parole di Franco Battiato (sono alcune frasi tratte dalla canzone Un’altra vita) e poi fammi sapere come ti hanno fatto sentire:

Certe notti per dormire mi metto a leggere
E invece avrei bisogno di attimi di silenzio

Certe volte anche con te e sai che ti voglio bene
Mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione

Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca
Mi innervosiscono i semafori e gli stop
E la sera ritorno con malesseri speciali
Non servono tranquillanti o terapie

Ci vuole un’altra vita

Su divani abbandonati a telecomandi in mano
Storie di sottofondo, Dallas e I Ricchi Piangono
Sulle strade la terza linea del metrò che avanza
E macchine parcheggiate in tripla fila
E la sera ritorno con la noia e la stanchezza
Non servono più eccitanti o ideologie

Ci vuole un’altra vita

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